I ricercatori della Tohoku University hanno messo a punto uno speciale chip in grado di memorizzare i dati per il riavvio delle apparecchiature elettroniche usando dei magneti invece dell'elettricità. Questa tecnologia, disponibile dal 2015, dovrebbe permettere di azzerare i consumi in modalità stand-by
La tecnologia impiegata, in realtà, era già nota, ma finora era stata usata solo in altre applicazioni, perché ancora inadatta allo scopo. Solo il lampo di genio degli studiosi nipponici, che hanno inserito nel dispositivo i cosiddetti "spintronics" per memorizzare dati nel circuito quando le apparecchiature sono spente, ha permesso di perfezionarla, e di trasformare in realtà il “chip miracoloso”. È proprio la conservazione dei dati necessari al riavvio rapido degli apparecchi, infatti, a determinare il consumo elettrico da parte dei chip attualmente in uso.
L'innovazione, comunque, sarà disponibile per il mercato non prima del 2015, ma potrebbe segnare una piccola rivoluzione nei consumi elettrici mondiali. La Nec, in particolare, spera di impiegare il nuovo chip azzera-consumi anche nei centri di elaborazione dati, dove il ricorso alla modalità di stand-by è altissimo. In queste particolari strutture, il risparmio energetico potrebbe arrivare addirittura al 25%.
Commenti
Posta un commento