Altro che star, i più ammirati sono i turisti in kimono


Portofino - «Mamma, in piazza ci sono le geishe!». I bambini, a 8 anni, hanno tanta fantasia e guardano troppi cartoon. Eppure è così: la coppia di giapponesi che si aggira in piazzetta non può passare certo inosservata, se non per il suo bizzarro modo di camminare, almeno per la mise: un kimono tradizionale.
Calze bianche per lei e zoccoli a infradito per entrambi. Era mai successo a Portofino? Sembra proprio di no. Ormai, accorgersi del campione di pallacanestro Magic Johnson seduto al tavolino del ristorante Puny non è strano. E nemmeno Paris Hilton che fa shopping, Leonardo Di Caprio mano nella mano con la nuova fidanzata così come Naomi Campbell che si tuffa dallo yacht di Dolce&Gabbana: niente fa più notizia per chi vive qui ed è abituato a certi visitatori. Ma il fascino di due giapponesi vestiti in abiti tradizionali lascia i passanti senza parole. Lei, con i capelli legati in uno chignon mentre si avvicina al botteghino dei biglietti del battello: «Quanto costa?» chiede in giapponese allo steward. Poi si accorge di non essere capita e riformula la domanda in inglese.
E via, la camminata continua dopo avere acquistato il ticket per Camogli. Curiosi e per nulla imbarazzati mentre osservano le vetrine di via Roma. La gente li guarda, loro si lasciano fotografare come star. Entrano in boutique e provano qualche foulard mentre in piazzetta, poco più in là, già circola la voce della loro presenza: «Giuro, hanno pure il ventaglio» dice qualcuno. Vero. Sarà che la colonnina di mercurio segna 30 gradi e che il kimono non è certo l’indumento più adatto a luglio. Ed ecco che la coppia, per riposarsi, approfitta di una panchina e dalla borsetta in seta spunta un coloratissimo ventaglio nippon style.

Niente gelato. Secondo la cultura giapponese, infatti, è maleducazione mangiare per strada. E chissà cosa penseranno degli altri turisti, a spasso con coni e coppette in mano? Un flash in direzione del castello Brown. Agli occhi dei due non sfugge nulla. E che dire delle loro calzature? Il caldo, nonostante i calzini di spugna, non sembra essere un problema. Chissà che a Portofino non arrivi una nuova moda. «Mamma, mi compri il kimono?» chiede un bambino. A loro piacerebbe.

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